Il lavoro prima di tutto.

"Sostengo investimenti per giovani e artigiani e maggior dialogo con le imprese per favorire accelerazione e innovazione."

Perché guadagnarsi da vivere significa essere liberi, realizzare se stessi e dare voce alla propria dignità. Nel corso di questi anni ho incontrato le aziende, i sindacati, gli enti accreditati alla formazione e le persone che hanno perso il lavoro. Oggi posso dire che da ciascuno di essi ho imparato qualcosa. Ho imparato che per creare occupazione c’è bisogno innanzitutto di formazione. Per questo credo che occorra finanziare in modo consistente il programma “Garanzia giovani” e incentivare le diverse forme di apprendistato per abbattere il muro tra la scuola e il lavoro, aiutando così le ragazze e i ragazzi ad affacciarsi sul loro futuro. Ho imparato che per incentivare l’occupazione e l’apertura di nuove imprese dobbiamo abbassare le tasse per i nostri artigiani e ridurre la burocrazia. È per questo che propongo di aiutare le imprese incentivando il dialogo con la pubblica amministrazione e velocizzando le pratiche. Lo abbiamo fatto, e gli accordi presi con alcune categorie produttive sono stati riconosciuti come buone pratiche a livello nazionale.

Non solo. In questi anni ho capito che il lavoro ha bisogno di spinte verso l’innovazione e che le imprese vanno sostenute nei processi di miglioramento e internazionalizzazione, aiutandole ad esportare i propri prodotti nel resto del mondo pur mantenendo radici salde sul territorio. Infine, ho imparato che per favorire l’occupazione dobbiamo dare alle persone la possibilità di muoversi velocemente e in sicurezza. Ed è per questo che serve un piano di investimenti per le infrastrutture che abbia tempi certi e che sia pensato per migliorare la vita dei lavoratori. Il mio obiettivo non è solo incentivare la creazione di nuovo lavoro, ma anche aiutare i cittadini a riconoscere che anche cultura e turismo creano occupazione e che solo con politiche regionali capaci di valorizzare grandi e piccoli centri si possono incentivare le persone a promuovere le nostre ricchezze culturali, la nostra storia e la nostra identità.