Il territorio, per cambiare dal basso.

"Perché pensare al futuro delle comunità significa assicurare loro un ambiente pulito e sostenibile in cui crescere. "

Nella mia idea di territorio il futuro si costruisce mettendo al centro le comunità e l’ambiente. Senza un rapporto responsabile con il territorio le comunità non possono crescere e svilupparsi. Per favorire questa relazione etica è necessaria innanzitutto una corretta gestione delle risorse. Sono ancora troppe quelle che oggi la Regione tiene per sé e troppo poche quelle che vengono affidate ai nostri Comuni. In questi anni mi sono battuto per invertire la rotta chiedendo che i canoni idrici passassero da Milano alle nostre valli e che le nostre tasse automobilistiche venissero utilizzate per sistemare le strade provinciali. In Regione voglio continuare questo impegno. L’ambiente è una questione seria, e la Lombardia è oggi la regione più inquinata d’Italia. Abbiamo bisogno di un grande investimento sulla sostenibilità e di forti incentivi per la riduzione dell’inquinamento. Vogliamo energie rinnovabili per gli edifici pubblici e privati, centraline di ricarica per le auto elettriche, mobilità su ferro.

Ho dimostrato di credere nella difesa dell’ambiente lavorando per portare sul territorio le risorse necessarie a realizzare il raddoppio ferroviario tra Ponte S. Pietro e Montello con la nuova fermata all’ospedale Papa Giovanni XXIII, per progettare il prolungamento del tram fino a Vertova e realizzare la nuova linea della Val Brembana, ho sostenuto la costruzione di nuove piste ciclabili e mi sono opposto ad interventi che avrebbero rovinato la nostra campagna creando un danno al settore agricolo. Voglio continuare ad impegnarmi in questa direzione, migliorando le condizioni di chi lavora nel settore agroalimentare in pianura e nelle valli con investimenti sull’innovazione tecnologica, la produzione e il commercio delle tipicità locali.